Shake and move your body – imparare le parti del corpo a ritmo di musica

Eccoci di nuovo qui con l’inglese per i nostri bimbi. Sono un po’ in ritardo, lo so…I’m sorry!

Le ultime due lezioni ci hanno visto trattare il tema delle parti del corpo. E’ molto semplice anche a casa ripassare i nuovi termini, in quanto non servono particolari materiali eccetto…noi stessi!!!

In questo caso, infatti, non abbiamo usato flashcards, in quanto tutto ciò di cui avevamo bisogno era già a nostra disposizione! I bambini si sono diverti molto ad agitare braccia e gambe, tirarsi i capelli, roteare la testa e strizzare gli occhi.

Disponendoci in cerchio tutti in piedi, abbiamo indicato una ad una le parti del corpo, ripetendo il loro nome ad alta voce. Abbiamo poi imitato i movimenti che abbiamo ritrovato nella canzone di cui vi lascio il link qui sotto. L’autrice è sempre lei, Patty Shukla, che ormai è diventata un must nelle nostre lezioni!

Waiting for the Easter Bunny

Pasqua è ormai vicina, siete tutti già in vacanza e…siete pronti per l’Easter Bunny?!

Easter Bunny

L’Easter Bunny è un buffo coniglietto che si aggira per lo più in Paesi quali Gran Bretagna, Germania e anche negli Stati Uniti; la domenica di Pasqua porta ai bambini che sono stati bravi uova colorate o di cioccolato, nascondendole in giardino o nei posti più impensabili della casa. Nessuno ovviamente lo vede, quindi ci si deve impegnare in una vera e propria caccia al tesoro per trovare le uova che spettano a ciascuno bambino. Sembra che questo coniglietto stia iniziando a girare anche in Italia, magari quest’anno potrebbe passare anche da voi…se avete fatto i bravi!!! Siete pronti ad aspettarlo?!

Easter Bunny

Nel frattempo potete preparare qualche coniglietto con la tecnica origami, come abbiamo a fatto al corso, e cantare la canzoncina dedicata a lui…magari gli fate venire voglia di fermarsi proprio a casa vostra!

Cliccando qui vi rimando al sito che spiega passo passo come creare il vostro Easter Bunny…se le spiegazioni in inglese non vi sono molto familiari, lasciatevi guidare dalle immagini! (ringrazio Anna Trenca del blog Tra Rock e Ninnananne per lo spunto)

Ed ecco il video della canzoncina che abbiamo cantato assieme…è molto semplice, per cui cantate bimbi e buona caccia al tesoro!!!

Happy Easter!!!

Vellutata di zucca, porri e zenzero

A volte basta un dettaglio, quell’ingrediente in più aggiunto ad una ricetta, per ringalluzzire i nostri sensi e riportarci in una determinata atmosfera, in un posto dove abbiamo lasciato il cuore. Un viaggio per l’anima e per la mente, quando con il corpo non ci riusciamo a schiodare dalla routine quotidiana.

Credits: pinterest
Credits: pinterest

Sarà per questo che, nell’ultimo periodo, lo zenzero non  manca mai in casa mia.

Lo zenzero è una radice di origine asiatica. Molto usata nella cucina orientale, è ormai facile da reperire anche nei nostri supermercati. Si dice faccia molto bene al nostro organismo. Le donne cinesi, ne fanno un largo uso anche nel puerperio, per riassestare il corpo dopo la gravidanza. In particolare, lo consigliano la mattina in un infuso o nel thè, tagliato a rondelle e lasciato in infusione.

Complice un forte raffreddore e qualche rimedio della nonna trovato nei libri di cucina naturale, quest’inverno ho iniziato a grattugiare lo zenzero direttamente nel thè, abbinandolo al limone e ad un cucchiaino di miele. Vi assicuro che i benefici si sentono: oltre ad offrire un certo sollievo da tosse e raffreddore, ho notato dei miglioramenti anche a livello di stomaco (il mio punto debole): è infatti un toccasana per la digestione e per la riduzione del senso di gonfiore. Tant’è che, soprattutto nei periodi di eccessi alimentari, ora non riesco più a farne a meno.

In estate, quando sicuramente avrete meno voglia del thè caldo, aggiungetelo alle centrifughe…provate carota, mela, arancia e zenzero e fatemi sapere! Può essere anche un’idea carina per un aperitivo healthy con le vostre amiche!

In questi giorni della merla, in cui al freddo si sono aggiunti una serie di compleanni abbastanza importanti (il mio e quello di mio figlio!) con conseguente abuso di dolci e grassi saturi (ma era doveroso festeggiare, non ci posso fare niente!), ieri ho deciso di rimettermi un po’ in riga con questa ricetta veloce e salutare:

Perdonatemi la foto Pinterest, ma la mia vi avrebbe fatto passare la voglia (sorry)
Perdonatemi la foto Pinterest, ma la mia vi avrebbe fatto passare la voglia (sorry)

Vellutata di zucca, porri e zenzero

Ingredienti per due persone:

– un quarto di zucca

– due porri

– una patata per addensare (facoltativa)

– zenzero

– sale, pepe, olio evo.

Sbucciate e tagliate a tocchetti la zucca, la patata e i porri. Immergeteli nell’acqua fredda (non mettetene troppa, altrimenti la vellutata verrà troppo liquida) e portate a ebollizione. Salate e continuate a cuocere finche le verdure saranno abbastanza morbide da essere frullate. Frullate il tutto, e aggiungete lo zenzero grattugiato al momento. Servite con una spolverata di pepe e un cucchiaino di olio d’oliva.

Fatemi sapere!

L’inglese in cucina – Healty Food

Quando si viaggia, si sa, è bello esplorare le abitudini culinarie del posto che si sta visitando.

Si parte sempre con l’intenzione di provare di tutto di più, si sceglie il ristorante che ci sembra più carino, ci si siede al tavolo pieni di aspettativa (e fame!), si apre il menù e…panico!!! Magari siamo in vacanza in the middle of nowhere, dove si parla chissà quale sconosciuta lingua minore, e nonostante tutto abbiamo la fortuna di trovare un menù in inglese, eppure noi italiani abbiamo sempre un po’ di difficolta a raccapezzolarci con glossari troppo distanti dal nostro amato Made in Italy.

Vuoi le abitudini che anche a tavola sono differenti, i piatti sconosciuti, la fame, il cameriere che parla sempre troppo veloce, ci limitiamo a dire “the same”, accodandoci alla scelta del nostro compagno di viaggio/amico/collega che in inglese se la cava meglio di noi (o, peggio ancora, sbirciando i piatti sul tavolo accanto al nostro!).

Onde evitare spiacevoli inconvenienti, o semplicemente per essere più autonomi, una rapida scorsa alla sezione “A tavola” della nostra guida di viaggio non può che far bene (solitamente viene fornito un breve glossario dei termini più utili)…ma perché non arrivare già preparati “studiando” durante l’anno?!

Sul web si trovano moltissimi food blog in lingua inglese, che oltre a fornirci idee e ricette nuove da inserire nella nostra quotidianità, ruotano attorno a tematiche che stanno prendendo sempre più piede all’interno dell’attuale dibattito alimentare: il biologico, il vegetarianismo , il Km0…in poche parole, l’healthy food, ovvero l’alimentazione salutare.

Molti di questi blog sono particolarmente belli dal punto di vista grafico e fotografico, quindi piacevoli da consultare fin da subito. Anche se all’inizio non sembreranno di facile comprensione, l’importante è familiarizzare con i termini più ricorrenti, piano piano la lettura sarà sempre più scorrevole e ben presto vi renderete conto di essere in grado di comprendere la maggior parte delle ricette che consulterete in lingua inglese.

Wordreference è sicuramente il dizionario online più immediato e facile da consultare, oltre che molto attendibile (dimenticate google traduttore, ma questa è ormai cosa ovvia e risaputa).

Per incoraggiarvi nell’esplorazione, vi lascerò alcuni link di quelli che sono i food blog che amo di più, che consulto spesso quando mi va di sperimentare in cucina, e che last but not least, contribuiscono costantemente all’arricchimento del mio vocabolario inglese.

Prima però, vi lascio una lista dei principali termini e verbi che potreste trovare più spesso nelle ricette -in questo caso nelle ricette healthy-, così da facilitarvi nelle prime letture.

inglese in cucina herbs

inglese in cucina v&f

 

Ora che avete familiarizzato con i nomi di alcuni ingredienti (se vi va potete stamparli e appenderli in cucina!), ecco a voi due dei blog di cui vi parlavo…buona lettura!!!

Deliciously Ella: un viaggio verso la scoperta di ingredienti semplici e ricette sane, con suggerimenti su quali attrezzi usare in cucina, dove mangiare cose buone a Londra e alcuni beauty tips, consigli di bellezza!

Green Kitchen Stories: il mio preferito in assoluto, in cui foto e ricette di cucina, si intrecciano a racconti di viaggio e alla scoperta di sapori dal mondo.

Have a nice weekend!